Siete pronti ad essere insultati?

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Se avete intenzione di iniziare un blog oppure diventare più attivi sui vari social media, dovete mettere in preventivo gli insulti.

Per quanto voi vi impegnate a fare un lavoro che pensate sia apprezzabile da chi legge, ci sarà sempre qualcuno al quale questo lavoro non piacerà.

E questo qualcuno ve lo dirà. Magari dietro l’anonimato di un profilo social senza nome e cognome però ve lo dirà.

Si tratta quindi di imparare a gestire gli insulti senza prendersela troppo e ricordandosi che, si spera, la maggior parte dei lettori apprezza il vostro lavoro. Ricordatevi inoltre che la maggior parte di chi apprezza il vostro lavoro non necessariamente ve lo verrà a dire.

Pensate al vostro comportamento on-line: quante volte siete andati a fare i complimenti al vostro blogger preferito? Sono sicuro meno volte di quanto non abbiate apprezzato il suo lavoro.

E giusto per farvi capire che tipo di “accoglienza” riceverete ecco alcune perle che i sono state mandate durante gli ultimi cinque anni tramite email, commenti sul blog oppure commenti sui social media.

M acome sur aldo ma cosa mi combina………..direbbe il buon porta tapiri di striscia la notizia ,che e’ un programma satirico italiano,appunto cosa mi combini? E’ vero hai studiato qui e la e poi in fine sei approdato nel paese dei canguri e hai fatto fortuna e fino a qui a qui posso anche capire………ma che ti riduci a mendicare 15 euro per scrivere un curriculum in inglese…………….CHE CAZZO TI ATTEGGI A FARE IL CEO DI QUA E DI LA se chiedi 15 miseri euro a persone che potrebbero avere l’ultima chance della loro vita andando a lavorare in un paese dove la madrelingue e’ il fottutissimo inglese.Ti ringrazio per un’eventuale risposta.
P.S. potevo anche scriverlo in inglese ma non l’ho voluto fare

non la leggo neanche tutta se sei già cittadino australiano sono capaci tutti….non mi aiuta!

Ciao Aldo,
ho visitato il tuo sito e onestamente non mi interessa contribuire al tuo progetto.
Italiansinfuga.com e’ un ammasso di banner privo di contenuti e raggiunge davvero le vette dello squallore con la vendita di liste di links e informazioni.

Vai a lavorare.

questo sito propina luoghi comuni insopportabili.

Sono stufa!

egr.signori non ho bisogno di quello che scrivete,io cerco solo lavoro e voi non siete all’altezza di poterlo fare e fate perdere tempo alle persone inviando idiozie come quelle che inviate ,( leggete sotto grazie ). non ho bisogno di pulire su facebook,e fin quando gestirete la vita degli altri ci sarà sempre piu crisi nel mondo globale come scrivete voi,ma il problema della crisi globale siete voi grazie, e trovatevi voi un lavoro serio ok?

salve.
innanzitutto credo che non conoscendo ci di persona non sia proprio molto educato dare del tu,in secondo luogo non capisco a cosa faccia riferimento quando scrive non importunare gli amici ai quali non interessa emigrare.
non ho mai scritto nulla su questo sito ne ho intenzione di esprimere in maniera indelicata i miei punti di vista.
il favore lo chieda a coloro che scrivono parolacce e commenti sgraditi!

e per ultimo

Senza offesa Aldo,ma come persona sei di una noia mortale

:-)

Biografia dell'Autore

Aldo Mencaraglia è nato a Genova ed è cresciuto in provincia di Cuneo. A 19 anni è partito per studiare in Inghilterra e non è più tornato. Ha lavorato in Gran Bretagna, Cina e Taiwan e dal 2002 vive a Melbourne, Australia. Nel 2008, per condividere la sua esperienza con quanti sognano di cambiare vita, ha aperto italiansinfuga.com. Nel 2011 ha aperto Italiansinfugadigitale.com per condividere tutto ciò che ha imparato su come creare un blog.

Commenti (11)

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  1. Federica scrive:

    ehehe Aldo, ti faranno santo :)

  2. Nex scrive:

    ahaha Aldo la tua collezione di frasi è fantastica :-) Io sulla mia gmail ho creato una label: “idioti” con cui contrassegno tutte le email come queste. Ne ho di belle anche io.
    Ovviamente il consiglio è di non rispondere a queste provocazioni, perchè si tratta sempre di troll o psicopatici.

  3. Fabrizio scrive:

    Ah Ah Aldo! Bellissimo articolo!

    Ne ho ricevuti di simili anche io, mai risposto ma mi fanno sempre tanto ridere.

    Tiziano Terzani famoso giornalista viaggiatore diceva:
    “Quando ti puntano addosso un pistola la miglior difesa è una bella risata”

    Stesso concetto funziona nel mondo digitale.

    Ogni insulto ridi :)

  4. Mammafelice scrive:

    Aldo sei meraviglioso, questo post è una perla. :)

  5. Simo B. scrive:

    haha! Che ignoranza senza limiti si trova in internet! Grazie Aldo per aver condiviso con noi queste perle di civiltá e saggezza umana:-))
    Adesso sii piú furbo di loro e pubblica con la raccolta di queste perle,il seguito del tuo libro e intitolalo ” é facile NON cambiare vita, se rimani pecorone”…
    ;-)
    Keep up the good work mate!

  6. rocco scrive:

    ci sta… fan parte della grande umanita’ che ci circonda, piuttosto rilevi differenze tra la popolazione inglese e italiana sulla facilita’ di insultare o esprimere opinioni in maniera forte?

  7. Aldo sei troppo noioso…:)

  8. pino scrive:

    ma bannali e falli finire in qualche guaio all’estero in cui si andranno a cacciare da soli ahahhah continua cosi’ chi se ne frega

  9. Pascal scrive:

    Internet è diventata la latrina delle anime perdute: ogni socipatico che passa ci lascia il peggio di sé. E’ per questo che sono contrario ai social network aperti a tutti.

  10. Max scrive:

    Ciao Aldo, io approfitto per farti i complimenti per il blog, visto che non te li ho mai fatti. Stai facendo un ottimo lavoro. Nel tuo blog ho trovato un sacco di informazioni utili, ed un collage di opinioni molto interessanti.

    I commenti di basso livello che hai riportato nell’articolo non mi sorprendono: Internet è solamente lo specchio della realtà, con la differenza che l’anonimato fa risaltare il peggio delle persone. Devo dire che però ho notato una sottile vena d’invidia nelle “critiche”… o è solo una mia impressione?

    Keep up the good work!


    “Hard work spotlights the character of people: some turn up their sleeves, some turn up their noses, and some don’t turn up at all. ”

  11. firmatocarla scrive:

    Buongiorno!! Condivido il concetto e preciso che questo discorso vale anche per un sacco di altre categorie di lavori, dove la persona che elargisce insulti e parole simpatiche ce la si ha davanti: commessi, educatori, postini, insegnanti…ad esempio. Lì la faccia è esposta a sfoghi assurdi, senza ritegno. Ne so qualcosa. Non rispondere è il miglior modo di …rispondere!

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