Siate voi stessi su Internet

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E’ l’unico modo di essere!

Dopo cinque anni di presenza molto attiva attraverso il blog di Italiansinfuga, vorrei consigliare a chiunque sta pensando di creare una propria presenza on-line di essere se stesso.

Il brand personale che create è molto più forte se lo create con passione e genuinità.

Se cercate di ingannare il lettore “mentendo” su chi effettivamente siete, le probabilità di successo on-line diminuiscono enormemente.

Qualsiasi sia l’obiettivo che vi ponete all’inizio del vostro percorso digitale, evitate di cercare di apparire come qualcuno che non siete.

Ci sarà chi apprezza moltissimo il vostro lavoro e invece chi lo odia.

Secondo me l’importante è trasmettere la propria persona in modo genuino attraverso gli articoli ed i video che pubblicherete sulle varie piattaforme digitali.

Ad esempio, se state creando una presenza su Internet per trovare un altro lavoro, è controproducente far finta di essere un qualcuno che non si è.

Si spreca infatti tantissimo tempo per apparire in modo diverso dalla propria realtà personale, vanificando i risultati quando arriva il momento di effettivamente conoscere la persona che è in grado di assumervi.

Essere se stessi è, secondo me, di sicuro il modo più semplice ed efficace di raggiungere risultati attraverso il lavoro che eseguite su Internet.

Non importa se non siete bravi quanto i giornalisti più affermati. L’importante è che il vostro lavoro nasca da una passione che traspare dai contenuti che produce. Tutto il resto seguirà.

Se vi state preoccupando di non essere abbastanza bravi, il mio consiglio è quello di smettere di preoccuparvi!

Nessuno è perfetto, neanche chi sembra avere un successo enorme su Internet. L’importante è che siate voi stessi. Solo così vi creerete in seguito che crescerà, magari poco a poco ma inesorabilmente, e vi ripagherà dei vostri sforzi.

Dopo i primi anni, Internet si sta muovendo sempre di più verso l’utilizzo di profili autenticati. Per esempio, notate l’importanza che Google sta ponendo sul valore del profilo di Google+ sui risultati di ricerca.

Lasciate perdere quindi profili anonimi o nickname e concentratevi a creare una robusta presenza basata sul vostro nome e cognome!

Biografia dell'Autore

Aldo Mencaraglia è nato a Genova ed è cresciuto in provincia di Cuneo. A 19 anni è partito per studiare in Inghilterra e non è più tornato. Ha lavorato in Gran Bretagna, Cina e Taiwan e dal 2002 vive a Melbourne, Australia. Nel 2008, per condividere la sua esperienza con quanti sognano di cambiare vita, ha aperto italiansinfuga.com. Nel 2011 ha aperto Italiansinfugadigitale.com per condividere tutto ciò che ha imparato su come creare un blog.

Commenti (2)

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  1. Elisabetta scrive:

    Questo articolo mi è piaciuto molto, e lo condivido in pieno. Quando iniziai col mio blog, scelsi di non mostrare il mio viso nel gravatar nè sul mio sito. Mi sentivo più libera di scrivere senza censure: la solita paura del giudizio altrui. Col passare dei mesi, invece, mi sono accorta che solo quando si è se stessi si viene apprezzati: e allora perchè non mostrare la propria faccia? Tra l’altro, trovo più autorevole un sito in cui l’autore ci mette la faccia, rispetto a quello in cui c’è l’anonimato. Sul web bisogna gettare le maschere ed essere ciò che si è.

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