Come scegliere un nome per i social media secondo Amy Jo Martin

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Volete creare una presenza on-line ma non sapete da dove cominciare per quello che riguarda la scelta del nome?

Nessun problema!

Amy Jo Martin è titolare di Digital Royalty, un’agenzia di social media marketing che ha lavorato e lavora, tra l’altro, per squadre di football e pallacanestro americane oltre che per personalità come Shaquille O’Neal.

In questo video Amy Jo condivide suggerimenti semplici a fondamentali su come scegliere un nome per la propria presenza on-line.

Innanzitutto bisogna essere semplici e diretti piuttosto che creativi ma confusionari.

Se possibile ottenete una url che corrisponda esattamente al nome della vostra ditta oppure al nome del vostro marchio perché è quello che gli utenti cercheranno per primo sui motori di ricerca.

Non utilizzate soprannomi o numeri perché tutto ciò confonde gli utenti.

Se il nome che intendete utilizzare e difficile da scrivere e dà adito ad errori di ortografia, acquistate anche i domini che corrispondono a questi errori in modo da catturare il traffico di utenti che vi cercano utilizzando un nome leggermente sbagliato.

Potete infatti reindirizzare il traffico dal sito “sbagliato” verso quello giusto molto facilmente.

Per quello che riguarda i siti di social media, a differenza dei siti Web, il nome non viene acquistato.

È quindi possibile che qualcun altro abbia già registrato il nome della vostra azienda oppure del vostro marchio su siti come Twitter o Instagram.

La loro intenzione molto probabilmente è quella di “vendervi” l’accesso a questa presenza on-line.

Il consiglio è quello di contattare direttamente la piattaforma social per farvi assegnare il nome (se vi spetta per davvero).

Per quel che mi riguarda, la scelta del nome è stata abbastanza fortuita nel senso che non essendo io un “cervello in fuga”, ho scelto ‘Italiansinfuga’ come descrizione di chi emigra dall’Italia ma è una persona normale.

Sia il dominio Web che le presenze social si sono rivelate facili da ottenere.

E voi? Come avete scelto il nome della vostra presenza sul web e sui social media?

Biografia dell'Autore

Aldo Mencaraglia è nato a Genova ed è cresciuto in provincia di Cuneo. A 19 anni è partito per studiare in Inghilterra e non è più tornato. Ha lavorato in Gran Bretagna, Cina e Taiwan e dal 2002 vive a Melbourne, Australia. Nel 2008, per condividere la sua esperienza con quanti sognano di cambiare vita, ha aperto italiansinfuga.com. Nel 2011 ha aperto Italiansinfugadigitale.com per condividere tutto ciò che ha imparato su come creare un blog.

Commenti (1)

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  1. Elisabetta scrive:

    Il nome del mio blog è stato partorito dopo diversi ripensamenti, e alcuni sondaggi tra gli amici. Inizialmente ero dell’idea di scegliere un nome che richiamasse i viaggi, ma poi il nome pensato sembrava troppo turistico e non mi rispecchiava: il mio non sarebbe stato tanto un sito per turisti o viaggiatori, ma per espatriati felici di essere dove sono. Un giorno, mentre stavo cercando articoli che parlassero di espatrio, sul motore di ricerca comparì il seguente articolo: “The expats who are far too happy to be homesick”. Trovato! E fu così che lo chiamai Too happy to be homesick.
    Su Facebook ho lo stesso nome, mentre su Twitter ho il nome che utilizzo da fotografa.

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