6 cose che rifarei se dovessi iniziare un blog da zero

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Volete iniziare un blog ma non siete sicuri quali sono i primi passi da fare per evitare di commettere errori?

Per fortuna vostra, io ho fatto un sacco di errori ma anche azzeccato alcune cose cosi voi non dovete preoccuparvi e potete imparare dalla mia esperienza :-)

Dopo oltre 4 anni di Italiansinfuga, ecco le 6 cose che rifarei se dovessi iniziare un blog da zero.

Creare una Email Newsletter

Utilizzare un servizio di gestione di indirizzi e-mail a livello professionale è senz’altro la prima cosa che farei se dovessi iniziare un blog da zero.

La comunicazione con gli utenti tramite e-mail è uno dei mezzi più potenti a vostra disposizione per creare un seguito di traffico.

Prima iniziate a raccogliere indirizzi e-mail di utenti contenti di condividerli, prima comporrete una lista di decine di migliaia di indirizzi.

Ciò di consentirà quindi di spedire comunicazione regolarmente ed in questo modo indirizzare tantissimo traffico verso il vostro blog.

Io sono quattro anni che utilizzo il servizio di Aweber (affiliate link) e lo consiglio vivamente a tutti.

Acquistare un dominio

Ho avuto la fortuna di scegliere subito questa opzione per ospitare i contenuti del mio blog.

Decisi di non voler fare affidamento ad una piattaforma gratuita e spesi quindi alcune decine di dollari per acquistare il dominio italiansinfuga.com e ospitarlo grazie a Bluehost (affiliate link).

Questa fu una delle decisioni migliori che io abbia preso, anche se a suo tempo mi rendevo conto della sua importanza.

Utilizzando una piattaforma a pagamento sono riuscito a mantenere un controllo maggiore del mio blog e la possibilità di farne ciò che voglio invece di avere restrizioni sia di natura tecnica che di natura commerciale.

Inoltre con una piattaforma a pagamento, non rischiate quello che rischiate quando l’azienda che gestisce la piattaforma gratuita cancelli il vostro blog senza preavviso e senza motivo.

Utilizzare WordPress

Per un neofita del Web come il sottoscritto, la piattaforma WordPress è stupenda in quanto semplicissima da utilizzare.

Con il passare del tempo sono diventato un po’ più esperto ma agli inizi ero veramente un principiante.

La semplicità di gestione dei contenuti e della grafica del vostro sito rendono, secondo me, WordPress un’opzione d’obbligo per chi vuole creare un blog.

Fare Networking

Agli inizi il vostro blog deve essere scoperto.

Questa procedura può essere accelerata grazie ai link che riceverete da altri blog nella vostra nicchia.

Dovete quindi contattare i vostri ‘colleghi’ (non sono concorrenti) e proporre loro contenuti di qualità in modo che abbiano l’opportunità di indirizzare il loro traffico verso il vostro blog.

Più conversazioni riuscite ad instaurare con gli altri blog, più velocemente riuscirete a far crescere il traffico.

È una procedura non facile, che richiede tempo ma che darà i suoi frutti a lungo termine.

Non pagare (troppa) attenzione alle statistiche di traffico

Soprattutto agli inizi la tentazione è quella di controllare le statistiche di traffico verso il vostro blog ogni 10 minuti.

Io l’ho fatto e mi rendo conto di quanto tempo abbia sprecato e che avrei potuto dedicare alla produzione di contenuti di qualità.

Inoltre, controllare le statistiche “succhia” molta energia emotiva.

Impiegate ore a scrivere un articolo che vi sembra stupendo per poi non riscontrare alcun aumento di traffico.

Per non parlare poi di quando il traffico cala e vi chiedete se ne valga la pena.

Controllare il traffico è utile per capire il riscontro generale del vostro blog ma solo ad intervalli regolari e relativamente distanti nel tempo.

Utilizzare un supporto tecnico

Le mie conoscenze tecniche sono limitate. Quando italiansinfuga è cresciuto ho dovuto ammetterlo a me stesso e ho cercato l’aiuto di qualcuno che le capisse (molto) più di me.

È a quel punto ha deciso di affidarmi a Nestore di Nexnova.net.

Se potessi tornare indietro lo farei molto prima perché risparmierei ore e ore di grattacapi per cercare di risolvere problemi che Nestore risolve in pochi minuti. Io non sono un esperto sulla gestione tecnica di un blog e quindi devo concentrarmi sulla produzione di contenuti.

E voi? Quali sono le cose che fareste se doveste iniziare un blog da zero?

Biografia dell'Autore

Aldo Mencaraglia è nato a Genova ed è cresciuto in provincia di Cuneo. A 19 anni è partito per studiare in Inghilterra e non è più tornato. Ha lavorato in Gran Bretagna, Cina e Taiwan e dal 2002 vive a Melbourne, Australia. Nel 2008, per condividere la sua esperienza con quanti sognano di cambiare vita, ha aperto italiansinfuga.com. Nel 2011 ha aperto Italiansinfugadigitale.com per condividere tutto ciò che ha imparato su come creare un blog.

Commenti (2)

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  1. Ciao anche io ho un blog ospitato da Bluehost, che si chiama http://www.tenbestcloud.com. Faccio la revisione dei migliori servizi di backup su cloud e parlo solo delle migliori 10 aziende che forniscono questi servizi.

    Mi ritrovo in molte cose che hai detto in quesot articolo e uno dei problemi maggiori che riscontro riguarda la promozione del mio blog. Se mi fornisci qualche idea su come promuovere di piu’ te ne sarei grato.

    PS: anche io controllo i dati di traffico ogni giorno :)

  2. annalisa scrive:

    Grazie dei consigli.
    Una domanda: perché non conviene creare la newsletter a blog già avviato? All’inizio non saprei neanche che contenuti inserire…

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