Il blogger di successo lavora 13 ore al giorno

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theFetchblog ha intervistato Darren Rowse, conosciuto anche come ProBlogger, uno dei più famosi blogger al mondo. Darren ha anche fondato Digital Photography School, vive a Melbourne ed è padre di tre figli.

Ho avuto il piacere di conoscere Darren di persona e posso dire che si tratta di uno degli esponenti del mondo dei blogger che rispetto ed ammiro maggiormente.

Ho tradotto per voi i passi salienti dell’intervista.

Darren Rowse

Darren Rowse

Qual è il più grosso cambiamento che hai notato on-line durante gli ultimi anni?

È uno con il quale ho avuto difficoltà a volte e che vedo altri blogger avere le stesse difficoltà: la sensazione di essere travolti da tutte le nuove tecnologie e mezzi di comunicazione che vengono continuamente lanciati.

Viviamo in un periodo molto emozionante: il continuo flusso di nuovi modi e tecnologie per collegarsi ad altri e condividere quello che facciamo consentendoci ci consente, come blogger, di creare la propria audience.

Tutto ciò fantastico però può anche trasformarsi in una distrazione vera e propria per un blogger o per un imprenditore on-line.

La distrazione avviene in due modi:

1) si soccombe alla pressione di dover essere attivi su Twitter, Facebook, LinkedIn, Pinterest, StumbleUpon, Digg, YouTube, Posterous, Tumblr e non si ha tempo per fare ciò che è veramente importante per il proprio business

2) si rimane travolti dalle opzioni disponibili per partecipare a qualsiasi forma di social media, usando tutti i nuovi possibili strumenti ma alla fine rinunciando a tutti, rinunciando così anche a grandi opportunità.

Per me si è trattato di un processo di apprendimento per identificare innanzitutto i compiti necessari per il mio business, decidere le priorità e allo stesso tempo identificare quali strumenti sono i migliori per il mio particolare business e definire i limiti di quanto tempo io dedichi loro.

Quanto tempo passi on-line ogni settimana?

Sarebbe più facile contare le ore durante le quali non sono collegato a Internet. Non ho fatto i calcoli ma sono molto “collegato” e sto cercando di ridurre il tempo dedicato Internet.

Le mie ore lavorative principali sono dalle 8.30 del mattino fino alle cinque del pomeriggio per poi riprendere dalle sette fino alle 11 di sera durante la settimana (sono abbastanza bravo a non lavorare durante i weekend) però c’è sempre l’Iphone che mi mantiene collegato al di fuori di quelle ore!

Qual’è la sfida più difficile che hai dovuto affrontare dal punto di vista lavorativo?

Quando ho iniziato a scrivere sul blog era meramente un hobby, qualcosa che facevo durante la pausa pranzo, dopo il lavoro e durante il fine settimana perché amavo comunicare e collegarmi ad altre persone. Non avevo alcuna intenzione di far crescere questo hobby e trasformarlo in un business. Con il passare del tempo però è diventato un lavoro part-time per poi diventare un lavoro a tempo pieno.

La più grande sfida che ho incontrato negli ultimi tre-quattro anni è stata quella di crescere quello che era un lavoro a tempo pieno e trasformarlo in un business.

Non avevo alcuna esperienza nel gestire un business e all’improvviso stavo gestendo un team, non soltanto creando contenuti ma anche gestendo la contabilità, pensando alla strategia a lungo termine e dialogando con altre ditte per creare collaborazioni.

Inoltre io sono stato fortunato ad avere due business che andavano molto bene: sia Problogger che Digital Photgraphy School sono diventati ottimi business (ognuno con il proprio modello) e quindi ho dovuto affrontare l’ulteriore sfida di decidere dove focalizzare il mio tempo ed i miei sforzi.

La sfida riguarda far crescere l’azienda e adattare le proprie capacità e passioni all’interno di tale crescita, un qualcosa che è sempre stato ed ancora è una sfida di apprendimento.

Biografia dell'Autore

Aldo Mencaraglia è nato a Genova ed è cresciuto in provincia di Cuneo. A 19 anni è partito per studiare in Inghilterra e non è più tornato. Ha lavorato in Gran Bretagna, Cina e Taiwan e dal 2002 vive a Melbourne, Australia. Nel 2008, per condividere la sua esperienza con quanti sognano di cambiare vita, ha aperto italiansinfuga.com. Nel 2011 ha aperto Italiansinfugadigitale.com per condividere tutto ciò che ha imparato su come creare un blog.

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