Scegliere una piattaforma gratuita o a pagamento?

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Una delle prime decisioni da prendere quando iniziate un blog riguarda che piattaforma usare per la pubblicazione dello stesso.

Esistono centinaia se non migliaia di possibilità ma la domanda più importante alla quale dovrete rispondere riguarda quanto siete disposti a pagare per il privilegio di diventare un blogger.

Potete creare un blog gratis, senza problemi!

Questa è una soluzione che consiglierei a tutti coloro che si avvicinano alla creazione di un blog ma non sono ancora sicuri di come funziona, se gli piacerà ecc.

Piattaforme come Blogger (offerta da Google) vi dà la possibilità di creare un blog gratis in pochi minuti.

L’aspetto positivo di Blogger e simili è l’estrema semplicità della piattaforma e quindi l’assenza del bisogno di qualsiasi conoscenza tecnica.

Esistono però due aspetti negativi che sono comuni a tutte le piattaforme gratis.

Innanzitutto il vostro dominio sarà qualcosa tipo ‘nomedelblog.blogspot.com’ per cui il dominio stesso apparterrà a Google (o alla azienda che gestisce la piattaforma da voi scelta) e non a voi. Non avrete la possibilità di trasferire il vostro blog su un’altra piattaforma. Se dopo alcuni mesi vi rendete conto che il blog sta andando bene e vi piace l’attività di blogger, non riuscirete a trasformarlo in qualcosa di più professionistico perché sarete ancorati al dominio e dalla piattaforma da voi scelta all’inizio.

In secondo luogo, se l’azienda che gestisce la piattaforma da noi usata decide che non conviene più continuare ad offrire questo tipo di servizio, può benissimo decidere di terminarlo. Vi ritroverete quindi con mesi o anni di sforzi andati in fumo. Questo succede anche quando magari gli articoli da voi pubblicati contravvengono, per qualsiasi motivo, i termini del contratto che avete sottoscritto quando avete creato il blog.

Riassumendo, le piattaforme gratuite offrono certamente dei vantaggi ma anche dei rischi. Più il vostro blog diventa un blog di successo, più i rischi aumentano in quanto non avrete il controllo totale del vostro blog.

L’alternativa è quella di acquistare un vostro dominio, registrarvi per un servizio di web hosting ed installare piattaforme di pubblicazione quali WordPress.

Questo articolo non vuole andare troppo nel dettaglio per quello che riguarda la procedura tecnica, ma le azioni descritte sopra sono alla portata della maggior parte degli utenti di Internet. Inoltre il costo di una soluzione simile, per chi inizia e quindi non ha traffico, è di pochi euro al mese.

Una soluzione del genere vi consentirà di essere totalmente in controllo del vostro dominio e del vostro blog. Potrete pubblicare quello che volete senza dover preoccuparvi di contravvenire al termine del contratto che avete siglato quando avete creato un blog su una piattaforma gratuita.

Inoltre avrete la possibilità di far emigrare il blog verso altri servizi di hosting a seconda delle esigenze del vostro blog in futuro.

Quando ho iniziato Italiansinfuga avevo già in mente di dedicarmi alla creazione di un blog in modo relativamente serio per cui scelsi da subito una soluzione a pagamento.

Utilizzai i servizi di acquisto dominio e hosting di Bluehost, secondo me perfetti per il principiante.

Li utilizzai per oltre due anni fino a quando il blog raggiunse un traffico tale da dover richiedere una soluzione di hosting più professionale.

Biografia dell'Autore

Aldo Mencaraglia è nato a Genova ed è cresciuto in provincia di Cuneo. A 19 anni è partito per studiare in Inghilterra e non è più tornato. Ha lavorato in Gran Bretagna, Cina e Taiwan e dal 2002 vive a Melbourne, Australia. Nel 2008, per condividere la sua esperienza con quanti sognano di cambiare vita, ha aperto italiansinfuga.com. Nel 2011 ha aperto Italiansinfugadigitale.com per condividere tutto ciò che ha imparato su come creare un blog.

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